Sciascia, Doctor Who e Agatha Christie… partendo da Maigret

Il Caso vuole che proprio in questi giorni mi trovi a leggere una raccolta (uscita da poco) di scritti sul giallo ad opera di Leonardo Sciascia. Un piccolo libro rosso di 160 pagine dal titolo “Il Metodo di Maigret”, che si legge al parco in un pomeriggio di sole.

Sempre il Caso vuole che, per la prima volta nella vita, mi imbatta in una puntata di Doctor Who sulla tv britannica.

E visto che due indizi fanno una coincidenza ma tre indizi fanno una prova (come diceva la saggia Agatha Christie) il fatto di fare tutto questo proprio nell’anniversario della mia partenza per l’Inghilterra, mi fa tornare alla mente quanto entusiasmo avessi lo scorso anno per il viaggio verso il “mio paese del cuore”.

Sicché, quando leggendo Sciascia, lo sento analizzare lo stile di Agatha Christie e citare l’inglese George Orwell ed il suo omaggio alla Catalogna, il quale a sua volta descrive la campagna dell’Inghilterra del Sud, quasi mi commuovo al ricordo del tour in treno in solitaria tra il Devon e la Cornovaglia.

Ed ecco allora il flusso di pensieri che scorre nella mia mente in questi giorni di primavera italiana: una sorta di strana nostalgia mi raggiunge, mentre ricordo il grigiore degli stessi giorni di aprile passati a Torquay; un sapore salato mi riaffiora alle labbra, pensando alle onde infrangersi sulle scogliere di Newquay; una dolce sensazione di velluto sulla pelle, stando seduta sui sedili di un puntualissimo treno della Great Western Railway; un respiro quieto e regolare ripensando alla tranquillità di un giardino pieno di peonie e fragole, un sorriso appena percettibile ricercando nella memoria le immagini di un prato profondo abitato da cavalli vestiti.

Ed in tutte queste sensazioni al contempo dissonanti ed armoniose, riesce facile capire quanto sia le Avventure di Poirot e Miss Marple, sia quelle del Dottore (Who), descrivano con esattezza ciò che anche Orwell racconta nel suo libro e cioè: “Il profondo, profondo sonno dell’Inghilterra”.

Ed è esattamente questo Sonno, immobile terribile netto logico dolce profumato imperturbabile ripetitivo prevedibile e tranquillo, ciò di cui mi sono innamorata.

E ciò di cui ora sento maggiormente la mancanza.

E che prometto sempre e comunque di voler rivivere.

3 pensieri su “Sciascia, Doctor Who e Agatha Christie… partendo da Maigret

  1. Molto bello poetico crepuscolare…aggiungo, per alimentare ulteriormente il tuo spleen, un verso di Neruda trovato oggi per caso in un mio vecchio diario del 1974: “Noi, quelli di una volta, non siamo più gli stessi”.

    Il Sab 21 Apr 2018, 19:27 Little Big Eyes: Viaggio nella Letteratura

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  2. Leggendo ho avuto la sensazione di sentire profumi e vedere colori di un posto dove non sono mai stata. Come trasportata dal vento mi sono lasciata cullare e mi sono venute in mente alcune frasi:
    “Non lo so… se abbiamo ognuno il suo destino o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza… ma io credo, può darsi le due cose, forse le due cose capitano nello stesso momento.”
    (Dal film Forrest Gump)

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