Madrid di mattina: Cubismo e Jamòn Bellota

Serve un motivo specifico per visitare Madrid?
Ad un certo punto della mia vita ho capito di voler vedere dal vivo il Guernica, l’imponente opera di Picasso.
Credo che ognuno di noi prima o poi debba andare a Madrid per ammirarla.
E’ un’opera di una potenza immensa commissionata a Picasso nel 1937 al tempo della guerra civile spagnola e del bombardamento della città spagnola di Guernica.
Simboleggia tutto ciò che l’uomo è in grado di fare per sovrastare gli altri uomini, per arricchirsi, per arrivare al potere. Parla di guerra, di disperazione, di madri che sorreggono figli morti, di colombe invisibili con ali spezzate, di donne che urlano il proprio dolore al cielo.
Vedere questa tela di oltre 7,5 metri per 3,5 toglie il fiato e secca la gola.
Per questo, senza voler essere irrispettosi, all’uscita del Museo Reina Sofia, dove il Guernica è esposto, vado a mangiarmi un bocadillo de jamon accompagnato da una copa de vino al Museu do Jamon.
Ed il loro jamon non è comune (ovviamente): è Jamon Bellota, il pregiatissimo prosciutto ottenuto da maiali che vivono liberi e si nutrono esclusivamente di ghiande (bellota).
Ed anche il loro vino non è comune: si tratta di un Rioja Réserva stupendamente aromatico.
E dopo questo delizioso spuntino continuo la mia passeggiata verso un’altra area vittima della crudeltà umana: La Estacion de Atocha.
Questa stazione ferroviaria fu uno dei luoghi maggiormente colpiti l’ 11 marzo 2004 quando Al Qaida fece esplodere 10 ordigni a bordo di 4 treni regionali.  L’attentato più terribile di Spagna, nazione che pure ha dovuto fare i conti con le frange più estreme del nazionalismo basco, non è riuscito tuttavia a cancellare la storia della prima stazione della capitale, famosa anche per la sua struttura fatta di cemento, acciaio, vetro e soprattutto vegetazione. Già, perché dal 1992 la stazione di Atocha è soprattutto un centro commerciale ricreativo con un bellissimo giardino tropicale che ospita migliaia di piante di tantissime specie diverse.
E vista la bellezza di questo giardino al coperto, decido di proseguire il mio tour nel più suggestivo parco di Madrid: il Buen Retiro.
Stay tuned.

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